la seconda storia della mia lunga pausa

[qui la prima storia]

…e poi è arrivata Giulia. :)

Vi siete accorti di quanto gli avvenimenti, guardati a posteriori abbiano una trama temporale strana? Il tempo interiore e i fatti esterni non si incontrano quasi mai. Sto riflettendo sul perché io abbia scritto “e poi” . Probabilmente mi sono accorta che le cose sono cambiate ma in effetti il tutto è successo nello stesso lungo momento di cui raccontavo ieri. In ogni caso, adesso posso dichiarare il mio “e poi”. E rileggere tutto quanto nel modo che segue:

Io e Giulia ci siamo incontrate di persona per la prima volta alla fiera creativa di Bologna (IL MONDO CREATIVO) mesi prima, nel 2015. Io non mi ricordavo benissimo di lei, perché alle fiere si presentano tante persone, chi ti segue sul blog, chi ti ha letto qui o li, chi presenta progetti o eventi, gli sponsor, colleghe e compagne di banco … un fermento fantastico! Ma, siamo sinceri, a volte focalizzare nomi collegati a marchi e facce è effettivamente difficile.

Giulia invece mi ha chiamata all’inizio del 2016 e ci siamo presto incontrate per un pranzetto di lavoro. Perché Giulia “Fotopiperita” è fotografa e lavora da alcuni anni  a Verona, e Verona in quel momento era la mia unica certezza. Giulia si è presentata con una domanda: “Cosa ne pensi di aiutarmi per gli styling, moodboard e progetto creativo per fotografie di personal branding? Ho avuto una richiesta ma non ho mai fatto questo tipo di foto. E qui a Verona non ho sentito che ci siano altri che fanno questo.”

Proviamo… [Che meraviglia è un sogno!] … si si proviamo. Ho già fatto questo per me, ho tenuto piccoli corsi. A dire la verità ho scritto un progetto di laboratorio per vetrine e personal branding che è rimasto in sospeso a Firenze.

Ne abbiamo parlato un po’. Ma fin dalle prime battute, oltre a sembrarmi un lavoro stupendo, ho capito che avevamo la stessa sensibilità, in forma diversa e con capacità differenti. Ho intravisto subito che ciascuna di noi due capisce e conosce in parte il mondo professionale dell’altra abbastanza da comprenderlo ma non abbastanza da fare a meno del suo aiuto. Fin da quell’incontro e poi nei successivi, per la nostra bella cliente, c’è stata la fiducia sufficiente e la prudenza necessaria per andare avanti. Così ci siamo imbarcate in una nuova avventura, per quel primo progetto. Sapendo di avere abbastanza per portare a buon fine il lavoro. E anche divertirci!

E’ stato bello e facile. Interessante e stimolante. Ma ci sono stati anche lunghe pause e tempi morti prima di concludere. Così abbiamo deciso di studiare nel frattempo, di creare i nostri strumenti di lavoro, e di perfezionare i nostri brand lavorando l’una per l’altra, facendo quello che avremmo proposto ai clienti. Abbiamo pensato di farci un servizio fotografico ciascuna e la cosa avrebbe portato il suo frutto. Avremmo colto le occasioni e le richieste nella nostra zona.

In realtà fin qui, e non concluso, è stato un percorso bellissimo in cui siamo cambiate entrambe, grazie al lavoro fatto ma anche grazie all’amicizia, che al di la del lavoro è reale (mi emoziona scriverlo). E questo percorso mi ha aiutato moltissimo a chiarire e capire chi sono e cosa posso offrire adesso. La parte di me che non aveva abbastanza spazio, quella che ama ascoltare, un po’ psicologa un po’ poeta, che ama raccogliere le parole, riconoscere le sfumature, cogliere il non detto, e trasformare i segni in immagini, in questo lavoro ha trovato il suo posto e vola!

Qualche mese fa è venuta l’occasione di partecipare a IL MONDO CREATIVO il prossimo 1 Aprile, il sabato, proprio la fiera in cui ci siamo incontrate e che amiamo molto. Così ci siamo date da fare per definire il tutto, ma stavolta per il progetto comune e abbiamo pensato di unire le nostre identità su cui avevamo lavorato tanto.

Il nostro lavoro nasce dall’ascolto, dalla ricerca di identità e dall’idea che un servizio fotografico di personal branding non sia solo un’insieme di belle foto piacevoli, funzionali al messaggio e riconoscibili (che già è tanto dato l’appiattimento della scena generale), ma anche il ritratto di una persona reale che lavora, vista nei suoi tratti più veri e importanti. In un mondo infinito e spesso patinato come quello del web, in cui rischiamo di apparire surreali, il desiderio invece è che sempre di più la vita personale si fonda con quella quotidiana, è bello un ritratto in cui il lifestyle e la personalità siano compresi in misura più o meno importante. La fotografia di Giulia ha questa forza, che le ho riconosciuto fin da quando stavamo davanti alla nostra pizza del nostro primo pranzetto, perché diventasse il carattere di qualcosa di nuovo.  

Insieme dopo due anni presentiamo il progetto,

 il primo grosso lavoro che abbiamo concluso.

 un assaggio del nostro servizio attraverso un workshop creativo e utile.

Il Workshop come il progetto, si chiama 

ImmaGina

la tua attività dalle parole alle immagini

di cosa si tratta lo trovate QUI, insieme al form per iscrivervi. Vi aspettiamo!!

Adesso noi due, che ci pensiamo con molta leggerezza (della quale come mamme che lavorano abbiamo un estremo bisogno!) siamo diventate Imma & Gina.  Perché questo progetto è la sintesi di noi due. Fatte di contrasti e di complementari. Una riservata, l’altra chiassosa. Un po’ sentimentali ma molto concrete. Pronte all’ascolto, senza paura di contraddire o fare le domande giuste per scoprire l’originalità e la cifra di chi ci sta di fronte. Presto sarà pronto il nostro sito e sarà lo spazio giusto dove dirvi di più.

Adesso mi basta dirvi che sono proprio felice. C’è molto da fare, ma elevo il nostro motto principale: Fatto è meglio che perfetto! Artoleria resta, perché come dicevo sono io. Ma c’è spazio per crescere, per dare valore e per conoscere, anche prendendo contatto con le realtà e professionisti della mia nuova città che possono essere di aiuto e quelli che ne hanno bisogno. Eccoci qui. Ah dimenticavo…io delle due sono Imma ;)

 

Ps: al Mondo Creativo il 9 aprile presento anche un altro workshop per Artoleria. Ma questa è un’altra storia

{lang: 'it'}
Questo articolo è stato pubblicato in Storie della mia storia. Aggiungi ai preferiti: link permanente. Scrivi un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

Un Commento

  1. Pubblicato 18 marzo 2017 alle 20:41 | Link Permanente

    Vola katia e non fermarti. Ciao

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*
*

  • WELCOME!

    Sono Katia. Scenografa di sogni da parete. Personal stylist di feste e momenti speciali. Oggi, anche grazie alla ricerca nata in questo blog, mi occupo di decorazione. Invento e realizzo backdrop personalizzati per eventi, decor per vetrine e per la casa.

    Artoleria Blog è il luogo delle mie ispirazioni: lo stile e il fai da te, per il riuso e l'arte, il disegno, la poesia, la scrittura, la fotografia, il gioco, le meditazioni più sincere.

    Me

    I am Katia, I love beauty and can not help but create and test the new!
    Artoleria is the place of my inspirations: Style and DIY, reuse and art, drawing, poetry, writing, photography, play, sincere meditation.
  • Seguimi *-.-* Follow me

    • facebook
    • twitter
    • pinterest
    • flickr
    • Blog Lovin
  • LINKwithlove
  • Special Sponsors

  • Pagine

  • now on Instagram!

  • Recent post