Abilmente 2013

Abilmente è ormai diventata un appuntamento fisso nel mio calendario. Almeno fin ora lo è. Metti che Casafacile ci crei anche un evento speciale. Con uno stand molto accattivante e allora… son proprio fregata! L’evento speciale per me stavolta si chiamava CF Lab – Galateo per chi lavora da casa. Ecco! Lo hanno fatto apposta per me. Ci ha messo lo zampino [e la bacchetta magica] la Fata, altrimenti detta Barbara Pederzini [no, viceversa], che è sempre un piacere incontrare ed ascoltare – la frittata è fatta. Alla fine si è aperta anche la possibilità di fare una cena fra compagnette cieffine e blogger, insomma questa combriccola affettutosa che frequento da quasi tre anni…

Dunque son tornata a casa – oltre che con il valore ufficiale e una fantastica bag in omaggio – con: lo sberluccico delle scarpette della Fata,  i sorrisoni delle compagne di LAB, il sapore della pizza, la notte di Vicenza [mammina che bella!], i quadri di Piera, le miniature di Annalisa, l’accento tarantino di Antonella, gli occhi vividi di Alessandra, Laura Anna, Anna, la Bombetta – Serena – con il suo british look e i suoi consigli per gli acquisti… e inaspettati nuovi incontri… Bonus: un marito contento di aver parlato di peperoncino e di swap [loro non lo avrebbero chiamato così] degli oggetti abbandonati in garage, con i mariti delle mia amiche!

I racconti di vita e di passioni delle donne che sanno ascoltare con cui trovarsi è un momento che si allunga per mesi intrecciandosi i migliaia di parole via web. Persone completamente differenti che si ritrovano nella loro arte.  Non mi sbaglio. Mi sono proprio gustata la serata.

Peccato non essere potuta tornare il giorno dopo anche per incontrare la mitica redazione di Casafacile. Sogno il prossimo incontro, di poter ascoltare le voci di tutte le persone che ammiro e che vedo molto molto spesso. Arriva prestoooo!

Abilmente? Ah già!! Abilmente è sempre di stimolo. Comprerei il mondo ma finisce che se non ho uno scopo ben preciso non mi sbilancio su nulla. Ecco. Quel che ho comprato si riassume così. SUSHI :P

foto Artoleria

[Set di timbri stampo scrap – Aladine ; ferri in bambù da 10 – BettaKnit]

No dai almeno un commentuccio sulla fiera voglio farlo! Così… non che sia stata li a prendere appunti, en passant diciamo, è questa la mia sensazione dopo 3 anni di fiera in più edizioni.

Abilmente – mostra atelier internazionale della manualità creativa – è bellissima e sta diventando anche più varia. So che la fiera anche dopo diverse edizioni ha avuto un successo notevole per affluenza di pubblico. Ho visto cresciuto il livello delle esposizioni, maggiori le dimostrazioni dei materiali e dei supporti. Ho notato che è migliorata la varietà dei temi proposti. A questo punto ha ottime potenzialità. [Ahahaha] Non è una battuta si dico davvero! Ha ottime chance per:

1) fare  cultura della qualità
2) dare una vetrina privilegiata a creativi italiani che non siano solo propriamente designer.

Punto uno: nel questionario di partecipazione al momento dell’acquisto del biglietto online si chiede se si è interessati alla fiera per acquistare materiali, per gli atelier o per gli eventi (o qualcosa del genere). E’ una domanda lecita che si offre ad approfondimento. Se il settore dei materiali è proposti con maggiore efficacia, il gran numero dei visitatori, hobbisti per lo più, cercano ancora il basso costo senza neanche chiedersi di che livello sia l’oggetto. Ho sentito fieristi lamentarsi perchè le persone ambiscono all’offerta speciale mentre non sanno neppure il livello di quel che hanno davanti. Quindi, perchè non dare opportunità – oltre che mostrare come si usano materiali e mettere in mostra opere – guardare e non toccare – e rilievo, oltre al processo creativo, anche alla qualità dell’oggetto in modo più diretto ed efficace per il grande pubblico comprante? Che il messaggio passi a livello più alto che dai fieristi stessi?

Punto due: avrete notato che non ho fotografie della fiera. Diversamente dal primo anno, ho perso il piacere di scattarne. I cartelli di divieto sono un po’ diminuiti rispetto all’edizione prcedente, ma resta negli artisti la paura della riproduzione dei lavori – non dei prodotti in vendita, ma dei lavori dimostrativi o le opere d’arte – da parte dei visitatori. Trovo la cosa abbastanza sterile dal momento che gli oggetti esposti sono già sul web alla mercé di chiunque e che in questo modo gli artisti, i creativi sono destinati a restare nel ricordo di un numero limitato di presenti. E’ vero, le idee si possono copiare. Ma il ricordo dell’autore se ha lavorato bene dovrebbe sopravvivere al suo lavoro prodotto per l’occasione. E’ l’autore che dovrebbe essere “esposto” non l’opera, concettualmente.

Qui sarebbe bello un lavoro educativo sulla creatività in genere: Quante possibilità ha il creare? Creare con supporti predeterminati, creare per realizzare qualcosa di unico, valorizzare ed esaltare l’idea e il suo autore… Quanti concetti si potrebbero proporre all’attenzione del pubblico che è ormai abituato ad ingurgitare copia e incolla di una creatività da manuale finalizzata all’oggetto? Capite cosa intendo per potenzialità di una fiera così?  Sono un’idealista? è probabile. Però…

Sono sicura che obiettivi come questi aiuterebbero sia le aziende, che i creativi, che la fiera. Come? La creatività non ci manca, no?! ;)

Punto tre: Vedrei volentieri cambiata è la centralità del sabato. Ecco, incentiverei in qualche modo i giorni feriali così che il sabato si possa per lo meno… camminare con i propri piedi??  :))

Le mie riflessioni non si fermano qui. Cosa ne pensate? Spero vi siano state di qualche genere di utilità o stimolo. Ma è tempo di andare ad assaggiare il “SUSHI” che ho preparato. Sono previsti nuovi menù per Natale quest’anno! Ehehe… A presto. Si, un abbraccio. *-.-*

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13 Commenti

  1. Pubblicato 28 ottobre 2013 alle 13:54 | Link Permanente

    E io? Ispiratrice dei tuoi timbrini? :-D :-D :-D
    Serena

  2. Pubblicato 28 ottobre 2013 alle 14:31 | Link Permanente

    È sempre bello rivederti e sono contenta del sodalizio nato tra i mariti. Sulla questione “copie” avrei molto da dire in questo periodo, ma in generale penso che la gelosia e l’avidità delle idee non faccia gioco e che pretendere “esclusive” sia ridicolo. oggi come oggi s’è visto e fatto tutto, a meno di non avere il genio visionario di Steve Jobs, l’originalità va cercata nella personalità e nell’interpretazione del maker, o dell’artista, e siccome sono un’idealista anch’io, sono anche convinta che il pubblico, più e meno esperto, la differenza la veda.

  3. Pubblicato 28 ottobre 2013 alle 14:34 | Link Permanente

    :) il mio accento che fa’ tanto terre del sud…e magari casa per te, per Serena e tanti altri italiani di origine pugliese… noi siamo ovunque! Bell’idea quella dei sushi-timbrini (acquistati anche da me tra l’altro!). Bacio

  4. Pubblicato 28 ottobre 2013 alle 15:50 | Link Permanente

    Ma cosa posso dirti? Adoro leggere le tue parole, non so come tu faccia ad esprimere sempre così bene tutto. E’ un dono che hai assieme a tanti altri, creatività a 360° che scaturisce da quella testolina bionda. Per non parlare della dolcezza…
    Io penso che la creatività vera, quella di cui parli tu (e che fai tu) sia una cosa, la manualità creativa, quella fine all’oggetto, sia un’altra. probabilmente la seconda è quella che spinge moltissime persone a “creare” nel senso di riprodurre da sè un oggetto.
    La prima invece rappresenta il creativo ed è quella di cui parli tu, ma non credo che tutte le affluenti ad Abilmente siano creative di questo tipo. Io ad esempio non la sono affatto.
    Oh, saluta il tuo Stefano da parte nostra… cos’è questa storia dello swap dei garage? Mi interessa! :P

    • Pubblicato 29 ottobre 2013 alle 18:26 | Link Permanente

      Ci sono anime che cercano, trovano, cercano enon si stancano. Come te!
      Ste ne sarà felice anche perchè se tra poco svuotiamo il garage cercheremo volontari anche senza swap! :D

  5. Alessandra
    Pubblicato 28 ottobre 2013 alle 16:06 | Link Permanente

    La foto del “sushi” mi riporta alla mente uno scambio di battute, di pensieri e considerazioni serie e infinite risate! Fantastica, Katia, in tutto e per tutto <3

  6. Pubblicato 29 ottobre 2013 alle 00:46 | Link Permanente

    sai che cè letto questo post ci vengo anch’io ….e nessuno dica e tu no!!!! ;)

  7. Pubblicato 30 ottobre 2013 alle 15:28 | Link Permanente

    Che bello questo blog… mi era sfuggito ;)

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