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Meeting Creative People – Abiti da sposi e personalità: i “curasposi”!

Oggi vi stupirò con un post un po’ fuori dal mio stile giocoso. Da un pezzo volevo scrivere questo post e presentarvi questa coppia di creativi, lo faccio adesso. Un po’ di corsa e dopo che tante cose sono già accadute. Ad ottobre sono stata coinvolta dal Dragone Sposi di Signa – Firenze, per creare alcuni accessori da sposa e metterli in mostra durante l’evento fieristico di Sandicci, uno dei più grandi e variegati della Toscana. Un’esperienza nuova per me, ma accolta molto volentieri. L’anno scorso infatti da Emanuela, la titolare dell’atelier in questione mi erano stati donati molti scampoli di pizzi, passamanerie, campioni di tessuto per abiti e stoffe che provengono dalla sua casa, dove sua mamma li ha raccolti e conservati, da meticolosa sarta fin dagli anni ’50. Che straordinaria eredità! Conosco Emanuela e suo marito Giuliano da ormai quasi 20 anni e sono amici affezionati. Giuliano Giuntini è stilista e ha lavorato come responsabile di produzione in vari settori, e stilista per atelier e grandi firme italiane (Roberto Cavalli per dirne una) per lungo periodo. Inoltre è stato curatore stilistico per artisti emergenti. Conservando il sogno di avere una propria attività, ha avuto recentemente l’opportunità di gestire, con sua moglie Emanuela, come nuovi proprietari, questo atelier storico molto rinomato nella zona di Firenze, Signa e Prato. In poco tempo lo hanno avviato ad un nuovo successo e hanno aggiunto alla tradizionale collezione di abiti da sposa e sposo, anche il settore abiti da cerimonia, per tener fede al loro amore per il colore hanno scelto collezioni dove la scelta cromatica è vastissima. Per quanto riguarda l’abito dei protagonisti hanno avuto l’esclusiva per vendere in Toscana la linea della stilista americana Alita Graham che lavora per Kleinfeld, Manhattan (si forse lo avete già sentito, è diventato popolare anche da noi per i programmi statunitensi importati da noi, come “Abito da sposa cercasi”). Ma non solo, realizzano abiti su disegno o idea degli sposi, e se il gusto corrisponde ad una linea retrò, si possono avvalere di un vasto magazzino nel quale sono stati loro lasciati abiti da sposa degli anni passati, fino a 20-30 anni indietro. Possono chiamarsi vintage?  Sono così fiera e felice per loro! Capite come mi si sia aperto un altro pianeta davanti agli occhi e come l’opportunità di utilizzare i pezzi che mi sono stati dati in dono sia stata per me un’avventura fantastica? Certo sono ben lontana dall’essere un’esperta ma sono rimasta così sbalordita nel vedere come alla fiera ogni pezzo creato corrispondeva esattamente ai dettagli adatti agli abiti esposti, senza aver mai visto gli abiti stessi, prima di allora! Sono fra le persone che maggiormente mi hanno insegnato con l’esempio e la passione per l’arte e la moda. Per questo sono tornata nel loro atelier in veste di reporter ; ) e ho colto alcune particolarità. Fra bianco e colore. Mi ha accolta per primo, come sempre, Noè, il piccolino dell’atelier (visto che i loro figli, che ho visto nascere sono ormai dei giganti! :P).

Volete che vi spieghi il titolo di questo post? Eh già. Che abbiano una capacità rara di personalizzare con tutte queste abilità non vi sarà difficile comprenderlo, ma Emanuela e Giuliano hanno anche qualcos’altro. L’esperienza e la dote di  saper ascoltare e di comprendere cosa renda la persona che hanno di fronte unica e speciale, secondo il suo valore e la sua personalità. Che siano gli sposi o le persone che li circondano. Con attenzione, creatività, e calore.  Quello che ci vorrebbe in ogni caso per gestire un’attività, tanto più per un evento così importante e caricato di aspettative, valori, tensione. Non è facile, ma loro hanno queste caratteristiche per le persone che sono. I “cura- sposi” come li chiamo affettuosamente io.Vi sembra poca cosa?

Torneremo.Voglio farvi vedere anche il settore vintage e altri miei accessori in pelle pietre e ricami! Cosa ne pensate?

Il Dragone sposi, il chiuaua Noè la mascotte

[Noè *-.-* – il cuscino su cui fa finta di dormire è in eccellente seta stampata. Apperò!]

Il Dragone Sposi, Signa FirenzeIl Dragone Abiti da Sposi Firenze

Abiti da sposa e cerimonia bianco e colore

[Scorci e dettagli dell’Atelier. Foto mie, queste e altre su Artoleria Flickr, se volete diffonderle citate sempre la fonte, grazie!]

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Verona, MadamaRobè e il Festival dell’Handmade

Blogger interview

Il fine settimana passato, senza prendere fiato dopo la maratona della Fiera Abilmente, ho riservato un pomeriggio per incontrare MadamaRobè.

Come, chi è?? E’ una ragazza dolcissima, un’avventuriera dell’handmade e del design indie, una simpaticissima creativa e l’organizzatrice (totale) del primo

Festival dell’Handmade – I nuovi creativi, che si terrà a Verona il 24 e 25 Novembre prossimi!

Ho conosciuto Roberta (in arte MadamaRobè) attraverso Etsy, e il team italiano EIT. Roberta mi ha contattata per far parte della schiera di creativi che pateciperanno al Festival e non ho potuto resistere. E’ il mio primo vero mercatino!! E poi si svolge nella mia seconda città, che ho amato fin da ragazzina, e da cui ho rapito mio marito per trascinarlo nella mia affascinante e caotica Firenze (troppi balconi a Verona, si raccontano brutte storie!!). Sono Stra-felice che la mia prima esperienza da mercante dal vivo si svolga a Verona. In una location strepitosa come l’Arsenale, nel cuore della città, proprio lungo il fiume Adige e di fronte al meraviglioso Castel Vecchio (potete immaginare gli occhiali sul mio naso che si fanno a cuoricino!?).

Ma veniamo al dunque. Ho fatto a Roberta alcune domande. Proverò a riassumere le migliaia e migliaia di parole nate dal nostro entusiasmo, in un’intervista. Tranquilli, ho preso appunti su un’agendina piccola piccola ; )

Perchè hai scelto questo luogo per il Festival? 

E’ un posto affascinante e storico, adibito dal Comune di Verona per questo genere di eventi e per le mostre. Si trova nel cuore della città, è un luogo di passaggio: di fronte c’è Castel Vecchio, col suo ponte passeggiata, che porta proprio nelle vie più affollate del centro storico cittadino.  I veronesi che vanno in Città e i turisti, passano di qui, ed entrano curiosi. I padiglioni si trovano in una corte interna, occupata da un giardino dove si svolgono feste e giocano i bambini. E’ un luogo d’incontro piacevole. E gli interni a volta sono favolosi, non è vero? Quale posto migliore per valorizzare l’handmade italiano?

Quindi di questo si tratta, handmade. Ma cosa si intende per “fatto a mano” esattamente? E perchè dovrebbe essere una novità?

Ho selezionato creativi che realizzano prodotti manufatti, ma non si tratta di hobby femminili. Esistono già altri appuntamenti di quel genere qui a Verona e proprio in Arsenale. Nel mio caso ho scelto l’handmade di qualità professionale, che ha la sua base nelle tecniche artigiane tradizionali ma le reinterpreta, per la scelta di materiali e lo studio del design.

Bello il sottotitolo di questo evento! Come descriveresti i “Nuovi Creativi” ?

Persone che sanno valorizzare il saper fare come saper essere, chi fa di una passione il proprio lavoro. La maggior parte dei creativi saranno giovani, ma non tutti.

Saranno presenti più di 60 espositori. Cosa propongono? Come li hai scelti?

In effetti c’è molta varietà: accessori, tessili per la casa, oggettistica, lampadari, prodotti nati dal riuso creativo di altri prodotti, complementi d’arredo, abbigliamento, bigiotteria, cappelli,  scarpe, cartoleria…

I prodotti proposti spaziano fra i materiali più vari, nei metodi e nelle lavorazioni. Il festival si rivolge agli appassionati, a chi ama le lavorazioni originali e il design indipendente. Ma anche a chi cerca qualcosa di speciale, di unico, e vuole fare un regalo prezioso per il valore della cura che ha coinvolto chi lo ha prodotto.

Ho cercato di scegliere, prima in base al mio gusto, ma poi andando anche oltre, per raggiungere un pubblico più vario possibile e mostrare oggetti e idee nuovi ed originali. L’unico comune denominatore sono la qualità e l’autenticità.

I posti per poter esporre sono ormai esauriti. Cosa vorresti dire ai creativi che parteciperanno?

Di mostrare i propri talenti con fierezza e di esporre al meglio il proprio lavoro per valorizzarlo come merita!

Cosa ti immagini che possano pensare i veronesi di questa novità?

Mah, a dire il vero sto ricevendo già molte e-mail di persone non coinvolte che ringraziano per questa iniziativa e la trovano interessantissima! Mi aspetto che la novità sia riconosciuta in tutto.

Ottimo!! Mi sembra che le premesse ci siano tutte!

 

Festival dell'Handmade - Arsenale Verona

  Io ho approfittato intanto della Novità creativa di Roby che ha il suo shop su Etsy, e mi sono fatta fare una spilla personalizzata da blogger [così sembro vera!!]. Abbiamo fatto una passeggiata e una lunga chiacchierata.

Vedete l’ingresso del padiglione nell’Arsenale alle nostre spalle, e il giardino nella corte che lo ospita. L’ultima foto invece è scattata (come le altre dal paziente veronese che mi sono rapita – Vedi sopra)

sul ponte di Castel Vecchio e quello che si vede sullo sfondo è proprio l’ingresso all’Arsenale.

Che meraviglia! Avete voglia di farvi una gita a Verona? Se ci state pensando vi aspettiamo per un week-end originale e rigorosamente “fatto a mano”!

a long chat with Madamarobè

Verona 24-25 Novembre Festivl dell'Handmade

PS: corro a creare che sono un po’ in ritardo, se non volete che porti al festival solo pezzi unici!!

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Le altre Storie: Roberto Giannelli e il sandalo irrinunciabile! ops, volevo dire intercambiabile :P

brevetto internazionale Roberto Giannelli

C’erano una volta decine di donne che a dispetto delle liquidazioni, della crisi e della fine dell’estate, volevano andare a comprare i sandali a Settembre!

Completamente ammattite? Beh può darsi, ma più che altro sbalordite! Nel mese di luglio una brillante nuova amica mi ha parlato via web di questo prodotto: un sandalo che, scelta la suola (o LE suole!) può essere personalizzato all’infinito cambiando le fasce e aggiugendo i gadjet, permettendo di avere decine di scarpe estive, comode e belle di differenti modelli e colori in un piccolo spazio e con un’unica soluzione di spesa!

Potete percepire il mio entusiasmo vero?? ;))

Eh già! Non sto a spiegarvi altro, perchè troverete tutte le informazioni nel sito web di questo prodotto geniale!

E visto che l’atelier si trova a Firenze (niente di meno a pochi chilometri da casa mia!) non potevo non andare a incontrare l’autore, cioè Roberto Giannelli, armata di macchina fotografica quanto di curiosità. Ne sono uscita felice come una bimba a Natale, con ben tre suole e quattro combinazioni di colori delle fasce, declinabili in innumerevoli soluzioni, per lo stupore e l’invidia di tutte le mie amiche fashioniste.

Artoleria Meeting Creative People

Le ho trovate eccezionali per viaggiare, poco peso, minimo ingombro e resa (penso anche a chi viaggia molto in aereo!),

comode per le serate fuori da mamma che non vuole rinunciare ai tacchi ma che deve resistere alla fatica (cambio la suola ma non il colore o modello al momento giusto!), colori super trendy (avrete visto – se mi conoscete di persona o mi seguite su facebook – che la mia estate è stata estremamente fluo), personalizzabili all’infinito (io mi sono divertita a cambiare le allacciature e a creare nuovi abbinamenti e applicazioni e non ho ancora finito di divertirmi!!). Non sapevo che ci fossero persone che hanno difficoltà a trovare la misura giusta dei sandali per il proprio piede, perchè magari hanno la punta di una misura e il collo del piede di un’altra. Con questo sistema, ecco la soluzione!

E poi… ho incontrato in Roberto un vero creativo e un imprenditore genuino, che ama il suo lavoro, che ama inventare soluzioni e che si diverte cercando lo stile, il colore e la forma. Non poteva non uscire genialità da una mente così appassionata! Ebbene la prossima settimana riparte il mio tour presso l’atelier di Roberto Giannelli, con un numeroso seguito di curiose. Se volete aggregarvi… Ma se siete lontane siete sempre in tempo per una visita virtuale con acquisto on line! Poi fatemi sapere… ;)

interchangeble sandals Roberto Giannelli

Sandals designed and made in Florence

 Ps: nelle prossime settimane vi porterò a conoscere altri creativi da cui sono rimasta affascinata, la rubrica “le altre storie” si chiemerà anche “meeting creative people”. Come vi ho già detto, spero che polvere del mio amore per loro vi si attacchi addosso, perché a mio parere hanno tutti  da dare qualcosa di veramente speciale e inedito!

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  • WELCOME!

    Sono Katia. Scenografa di sogni da parete. Personal stylist di feste e momenti speciali. Oggi, anche grazie alla ricerca nata in questo blog, mi occupo di decorazione. Invento e realizzo backdrop personalizzati per eventi, decor per vetrine e per la casa.

    Artoleria Blog è il luogo delle mie ispirazioni: lo stile e il fai da te, per il riuso e l'arte, il disegno, la poesia, la scrittura, la fotografia, il gioco, le meditazioni più sincere.

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    I am Katia, I love beauty and can not help but create and test the new!
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