“La vostra vita possa essere come una tiepida casa, e la vostra casa un rifugio”
Katia
*-.-*
“La vostra vita possa essere come una tiepida casa, e la vostra casa un rifugio”
Katia
*-.-*
I nuovi biglietti da visita Artoleria sono minicard create on-line con MOO. Sono arrivate ieri e fresche fresche ve le presento. Questa volta ho creato una specie di mini catalogo, includendo immagini che trovate anche qui: alcuni oggetti decorati, accessori, ispirazioni… tutti i lati di questo blog in fotografia. Oggi non mi sento molto bene e ho passato una brutta notte. Doveva essere l’ultimo giorno di lavoro in ufficio invece nulla. Finisco in anticipo un percorso lavorativo durato 7 anni. Sarà per questo che le nuove mini-cards mi divertono così tanto proprio oggi? Non c’è la luce migliore, ma le ho fotografate lo stesso. Cosa ve ne pare?
Buongiono lettori! Oggi è un nuovo giorno per questo mio diario. Mi son persa via ad imparare due cosette di photoshop in questi giorni per potergli regalare un nuovo vestitino, come vedete.
Così ho pensato anche ad una nuova grafica per le immagini, che fosse a tema con il resto.
Per mostrarla ho scelto il progetto fotografico che è nato dal workshop con Casafacile – Nikon del giugno scorso.
Foto scattate per lo più a Roma, nel parco di Villa Borghese.
Vi avevo promesso che lo avrei pubblicato per prima cosa qui sopra. Eccolo! E’ una story Board fotografica.
Protagonisti “I Pallini” (detto alla toscana, però!)
Personaggi nati nella mia testa come pendenti per alcuni accessori, ora raccontati da dietro le quinte, mostrano la loro anima.
Insomma un po’ di gossip sulla loro vita privata.
Ecco a voi “I Pallini Love Story Board” in tre atti principali: Love, Life, Honey Moon.
Alla fine una sorpresa: Chi li ha beccati in luna di miele? E dove stono stati?
Grazie mooooolto speciale a Elena Givone fotografa dei sogni, per aver catturato questa ultima scena,
nella quale i Pallini, durante il loro vero viaggio romantico, si addentrano fra suoi personali accessori, si proprio a casa sua, nella sua vetrina dei “sogni sulla testa”, i cappelli!!
Si vede che da quando l’hanno incontrata anche loro non potevano fare a meno di restarne affascinati tanto da desiderare di vederla di nuovo!
A presto a Elena e a voi allora!
*-.-*
[Le altre foto sono mie, per cortesia diffondetele con i credits, anche per rispetto dei Pallini in questo caso!! ; ) ]
Uno dei momenti più belli è stata l’escursione che abbiamo fatto io e Ste. Davvero raro avere un’intera giornata per una gita a due! Se poi togliamo le giornate di pioggia le occasioni per uscire per molte ore sono state davvero poche.
Così abbiamo deciso di fare il giro del Sasso Lungo, l’insieme di vette di fianco al Passo Sella: sasso Piatto, Sasso Lungo e Cinque Dita. Lo vedrete, è facile capire perchè si chiamano così! Soprattutto il Lungo… ci sono volute 9 ore per girarci attorno dalla metà. Immaginate una corona, è stato come salirci dentro da un fianco, discendere e poi girare intorno ad una sola metà della circonferenza. Siamo partiti tardi, verso le 11 eravamo in vetta. Vi consiglio di partire con più anticipo per gustarvi le soste e il paesaggio con tranquillità. Se vorrete fare anche la faticaccia di non prendere l’ovovia ci vorranno tre ore in più rispetto a prenderla. E un minimo allenamento!
Siamo saliti con l’ovovia.
Era la prima volta che prendevo l’ovovia. Grande abbastanza per due sole persone. Qui la salita e la discesa sul ghiaione interno dell “corona”
… freddino e suggestivo questo primo pezzo di passeggiata… giudicate voi ;)
Quello che vedete sotto si chiama Cinque Dita. Il monte con le cinque guglie di dimensioni diverse. Realizzi come è fatto solo quado lo hai superato.
E questa sono io tutta imbaccuccata. Ditelo pure, quel k-way è vintage! Speravo proprio di non doverlo mai tirare fuori :))
La discesa è stata divertente, fredda, in alcuni punti stagnava la neve, e infine …suggestiva! Il ghiaione è come un deserto di montagna. Per colori, aridità, movimento. Ma questo era tutt’altro che deserto! Vedete quei deboli trattini lungo il sentiero? Sono persone. Sembra una pista da sci nella settimana di Natale! Abbiamo rischiato più volte di pestarci i piedi !! Tuttavia in montagna non ci si da fastidio come sulle spiagge italiane. Ognuno fa la sua strada al suo ritmo. Non ci si toglie l’ombra. Tutt’al più si perde più fiato a voler salutare chi si incrocia come è usanza. Ma l’aria non manca. :)
Se vi sono piaciute le foto ne trovate altre nella mia gallery di Flickr dedicata alle foto. Le abbiamo scattate sia io che mio marito, non saprei più dire chi l’una e chi l’altra.
Siamo arrivati al secondo rifugio e qui ci lasciamo per ora. Un bel panino e un po’ di stanchezza. Abbiamo davanti altre sei ore di viaggio. A presto, col seguito e una sorpresa zoologica, se avrete voglia di continuare l’escursione!
Ieri sera sistemavo il terrazzo, senza troppa soddisfazione, e moltissima fatica! Finalmente si è alzata una brezza diversa. Ma la terra riarde ancora. Le foglie degli alberi si accartocciano e la sera il loro fruscio assomiglia al rumore della pioggia. Forse vogliono illudersi, oppure danzano e ballano mentre aspettano, di certo impazienti. Ad un tratto sento uno scrosciare differente. Mi affaccio aspettandomi che l’acqua piombi sui miei vasi di piante grasse, indesiderata, da uno dei terrazzi sopra il mio. Invece vedo che qualcuno sta annaffiando il riquadro di verde sotto al condominio, proprio sotto la mia scala. Sale fino al mio secondo piano, l’odore dell’acqua. Guardo e vedo il verde rigoglioso, riconocibile sebbene sia sera, le rose piene di vigore, la siepe lucidata dall’acqua. Guardo oltre il cancello e vedo il prato comunale completamente paglierino. Non sono mai stata così grata a qualcuno per l’annaffiatura del giardino! Mi sono sentita privilegiata e per un attimo in un paradiso!
Con questa gratitudine ricordo più volentieri i prati di montagna. Qui presso il Passo Sella, in Trentino. Domani, o stasera stessa, vi racconto l’altro lato di questa vallata.
Se anche a voi manca il verde e non avete un giardino (o chi lo annaffi la notte!) gustatevi questa e le altre foto recenti su Flickr. Posso annaffiare io il vostro prato per una sera! :)
ps: da oggi qui ci ha già pensato la perturbazione Beatrice… finalmente! :)
Beh, iniziamo a camminare, e iniziamo dalle cose che ci sono.
Le cose passate, ma vicine. Cose buone.
Come i ricordi della montagna, che oggi, in questo giorno di gran calura mi rinfrescano la fronte.
Senza troppe parole (tante ne ho spese nel passaggio precedente), vi mostrerò alcune foto che ho scattato io, a tema libero. Ne troverete altre nel mio album su flickr, ormai lo sapete no? Se avete voglia potete commentare anche li.
Colorato è l’amore!
*-.-*
*-.-*
Intensità
Calura
Rosso
Retrò
Calore
dentro
Per me Roma avrà questo volto
almeno per un po’.
*-.-*
Grazie Elena!
Elena Givone
la mia foto-gallery dell’evento Nikon-Casafacile, qui
Ho fatto il biglietto, ho dato conferma. Sabato prossimo il 16 Giugno, sarò a Roma per un day-workshop di fotografia organizzato e regalato da Casafacile alle lettrici che mesi fa si sono candidate come CF Angels. Quindi io. Vi ricordate la mini-guida di negozi e locali in Firenze a cui ho lavorato per CasaFacile in gruppo luglio scorso?
Questa volta Nikon, come partner dell’evento, mette a disposizione una docente per la giornata di teoria ed esperienza fotografica. Ne sono felicissima! A volte piccoli-grandi sogni si realizzano! *-.-*
Ps: Si, sono io a 2 anni. Ed è vero, il bianco e nero, la stella di Davide… queste immagini mi ricordano qualcosa inaspettatamente. Non mi spiace affatto ricordare una terra che amo: Israele. Sognando di vedere di persona un giorno le sue meraviglie… Chissà che non si realizzi anche questo sogno…di nuvoletta in nuvoletta. Per voi intanto: una margherita!
Vi ricordate Mr Potato?? Il personaggio e giocattolo tornato alla ribalta sulle scene di Toy Story?
Ho creato un omonimo al suo seguito per i giorni di grande calura come questo! ;D
Questa trovata risale a qualche mese fa, in occasione del concorso fotografico indetto da Casafacile per vincere centinaia di attrezzi da cucina della marca Tescoma, partner del concorso. Non ho vinto. Eppure il Signor Pela-Potato mi fa sorridere ancora. Non so a voi… ;)
Alcune foto di piccoli dettagli,
alcuni assolutamente non trascurabili.
Buon fine settimana!
*-.-*